Felici nella giusta proporizone

Felici nella giusta proporizone

Felici nella giusta proporizone

l’intento dell’autore è quello di “risvegliare” la consapevolezza di essere totalmente responsabili di ogni attimo della nostra vita, di quella che abbiamo vissuto e di quella che stiamo vivendo. La consapevolezza ci fa rendere conto che è il cambiamento che ci tiene “vivi” e che la vita è fatta di cambiamenti e che in ogni caso saremo noi a creare la nostra storia e ne saremo i protagonisti. Allora possiamo scegliere di agire in modo responsabile iniziando a cambiare le nostre idee, i nostri comportamenti, soprattutto i nostri pensieri, accettando prima di tutto il fatto che sia necessario vivere all’insegna del cambiamento. Rispondere al cambiamento significa intraprendere le azioni che ci riconducono al nostro personale equilibrio o meglio al nostro “disequilibrio controllato”. In queste situazioni si presenteranno automaticamente dei dubbi che, soltanto attraverso la conoscenza di noi stessi e di ciò che ci circonda, potranno essere risolti. Solo così potremo fare una scelta consapevole ed essere responsabili del nostro destino. Il dubbio è il mezzo più efficace per poter scegliere nel miglior modo e ampliare la nostra visione. La nostra capacità di rispondere efficacemente e la ricerca della
conoscenza, devono modificarsi in maniera proporzionale. Da queste riflessioni nasce il primo schema, la prima proporzione che può essere applicata ad ogni circostanza della vita. Una volta appreso il meccanismo non potremo più abbandonare il nuovo modo di vedere le cose e ci approcceremo alla vita con fiducia e credendo che ogni problema possa avere la sua facile risoluzione.